domenica, maggio 25, 2008

lazy sunday #73: a cup of tea with Farmer Sea

Villa Farcito, maggio 2008. Alla faccia della Scena, del cielo su Torino, dell’immaginario plumbeo che avvolge questa città, questa mattina stendiamo i nostri plaid per una colazione a base di tè e gran cereali nei giardini di Villa Farcito. Sole, ombrellini, cocktails a volontà. Tutto questo sacrificio per portare nei vostri stereo un piccolo gioiello indie-rock, che risponde al nome di Farmer Sea. Una storia agrodolce, a volte spettinata a volte riflessiva, sempre sfaccettata: una storia a passo due, fatta di post-it e annunci 1.0. Ce ne siamo innamorati. In attesa di poterli vedere su un palco al Miami 2008, ci regalano tre pezzi live e una manciata di ascolti epocali.

Ascolta la cup of tea con i Farmer Sea (mp3 file)

Playlist:

1) Farmer Sea “Neil Young Is Watching Me” (live)
2) Farmer Sea “Teenage Love”
3) The Apples In Stereo “7 Stars”
4) Dinosaur Jr. “Raisans”
5) Farmer Sea “Teenage Love” (live)
6) Farmer Sea “The Place Where I Sleep At Day” (live)
7) Farmer Sea “Helsinki Under The Great Snow” (live)
8) Pavement “Gold Soundz”


photo by Francesco Negri
Farmer Sea Myspace

Etichette: , , , , , , , , , ,

domenica, novembre 18, 2007

lazy sunday #55: a cup of tea with Le Luci Della Centrale Elettrica

Che le interviste siano chic e poco impegnative deve averlo detto qualcuno. Probabilmente questo qualcuno non ha mai assistito ad una tazza di tè. Ci vuole un certo polso e una solida esperienza per gestire contemporaneamente l'acqua sui fornelli, i volumi dei microfoni e il filo del discorso. So che può sembrare l'opposto, ma quella che si sforna oggi è radiofonia di confine.

Vasco prende autobus e metrò, attraversa uno spicchio considerevole di città per raggiungere Anais e farsi accompagnare negli studi di lazysundays. Si accorge solo più tardi di essere a due passi da casa. Milano era il veleno, ora è solo un labirinto un po' complicato, ma forse è tutto un po' più semplice se anzichè nei garage di Milano Nord, si scopre di abitare nel rione più indie della città.

Francesco arriva più tardi e tocca riaccendere il bollitore, che l'acqua del nostro Earl Grey è ormai ghiacciata. Recupera a grandi falcate, voracemente si dirà, e in men che non si dica siamo pronti a sparlare di questi anni zero.

Andiamo a vedere le luci, dunque, che Vasco ci regala un minilive intenso e tanti retroscena interessanti dell'essere un cantanutore oggi.

Ascolta la cup of tea con "Le Luci Della Centrale Elettrica" (mp3 file)

Per gli ascoltatori romani e non solo è d'obbligo la segnalazione della sua presenza all'interno della serata di Sporco Impossibile, che si terrà il 29 novembre al Circolo degli Artisti.

Etichette: , , , , , , ,

domenica, febbraio 25, 2007

lazy sunday #16: a cup of tea with Kech

Citofoniamo da Teddy che sono le nove passate. Ci sentiamo subito a casa: un cortile tranquillo, gli strumenti già pronti, le premure della Viv. Questa è l’idea che avevamo delle “Cup of Tea” quando le abbiamo pensate. Un salotto che andasse oltre la semplice intervista, una chiacchierata in famiglia, un bicchiere di vino e un sorso di tè . I Kech sono un gruppo eccezionale da questo punto di vista. Lo sono anche per altri aspetti, per la loro musica ovviamente - provare l’ultimo “Good Night For A Fight” per credere – ma quello che mi succede ad un certo punto è semplicemente di dimenticarmi di essere uscito di casa per parlare con un gruppo. Mi sorprendo con un sorriso ebete, seduto su un divano, ad osservare con invidia Teddy e Pol che si divertono come bambini. Si respira che per loro i Kech non sono solo una band. Sono una famiglia, sono un’unione sincera, capace di resistere ai matrimoni, al lavoro, alle distanze.

Fossi stato da solo in questa trasferta, avrei chiesto a Teddy di tenermi lì a dormire. Non scherzo.


Ascolta il 16° episodio di lazysundays (mp3 file)


Playlist:


1) Kech "Beach Volley"

2) Modest Mouse "Dashboard"

3) Underwater Tea Party "Long Island Ice Tea"

4) Hypnotic Brass Ensemble "Baliky Bone"

5) Kech "First Time" (lazysundays acoustic duo version)

6) Cold War Kids "We Used To Vacation"

7) Paul Weller "The Start of Forever"

8) Kech "Things" (lazysundays acoustic duo version)


Photo by Francesco Negri

Etichette: , , , ,

domenica, gennaio 21, 2007

lazy sunday #11: a cup of tea with Fresh Air of Hiroshima

Arriviamo a “Villa Emo” attrezzati fino al midollo: Earl Grey di primissima qualità, un bollitore nuovo di zecca e tutti i colini necessari. Ma chi l’avrebbe mai detto che c’è gente che scambia l’acqua con la vodka…

Il tè corretto è una bomba ad orologeria e la sala prove dei Fresh Air of Hiroshima si trasforma all’istante in uno scenario sconvolgente. Un fungo atomico, uno scenario post-bellico, fatto di sigarette spente sulle braccia e timpani schizzati contro il muso. Sono proprio dei pazzi a conoscerli da vicino questi tizi, ma ho deciso di affezionarmi.

Sigillata la puntata succede di tutto, assaporiamo le “moine barcollanti” di Barbara, schiviamo i raptus dell’Alberto e incerottiamo le stigmati della Mary, che come tocca il basso prende fuoco.

Però tu, Albè, chitarrista timido e post-rockettaro della prima ora, dalla rissa a microfoni chiusi potevi anche salvarmi…

Ascolta lazy sunday #11 (mp3 file)


Playlist:

1) Fresh Air of Hiroshima “Monkeysucker”

2) Swan Lake “All Fires”

3) Cut “Sweet Words”

4) Fresh Air of Hiroshima “Idiot or criminal (live for lazysundays)”

5) Fresh Air of Hiroshima “Untitled (live for lazysundays)”

6) Bloc Party “Song For Clay”

7) Sodastream “Tickets to the Fight”

8) I Love You But I’ve Chosen Darkness “Lights”


Photo by Francesco Negri


Etichette: , , , ,

domenica, dicembre 17, 2006

lazy sunday #7: a cup of tea with Max Fiorio

Un nuovo modo di concepire le nostre domeniche pigre. Abbiamo deciso di uscire dagli studi e offrire tè e tisane a menestrelli e cantastorie. Costringerli a deporre per qualche minuto i ferri del mestiere e spogliarli davanti ad una tazza fumante.

Il primo malcapitato ospite è Max Fiorio, bassista dei Canadians, che abbiamo raggiunto nelle ultime ore di missaggio del loro primo LP al Jungle Sound di Milano. Ci siamo dimenticati le tazze, ma abbiamo trovato un fiume in piena. Disponibile e simpatico.

Ad aiutarmi ad inchiodarlo al tappeto della sala di registrazione un inedito Francesco.

Per ascoltare l'episodio in formato mp3, cliccare qui:
Lazy Sunday #7


Playlist:

1) Canadians "Find Out Your 60's"
2) Tunng "Woodcat"
3) Home "Dom Perignon"
4) Christians and Lions "Gimme Diction"
5) Wolfango "Ozio"
6) I Love You But I've Chosen Darkness "According to Plan"
7) Canadians "Like Dylan in the Movies" (Belle and Sebastian cover)

Etichette: , , ,