domenica, aprile 06, 2008

lazy sunday #69: 6 aprile 2008

Lazysundays, l’unico podcast condotto in pigiama, cerca di darsi un tono. E così, tra un Passengerseatparty! funambolico e una partita di pallone, riprende possesso degli studi di Corso Sempione 50 in una puntata speciale. Metteremo a tacere le malelingue, che da tempo ipotizzano che questo programma sia una succursale milanese di Polaroid, e per dimostrare la falsità di tali accuse, ospiteremo ai microfoni proprio Enzo, oltre al padrone di casa e ideatore della festa Francesco, naturalmente. Si parlerà di Svezia, manco a dirlo, ma soprattutto di facili equazioni. Da “la Danimarca è la nuova Svezia” a “pop orchestrale is the new indie”, passando per “nu-rave is tamarro”, e per questo, secondo qualcuno, consono alle passerelle.


Lato A:

1) Evangelicals “Skeleton Man”
2) A Classic Education “Best Regards”
3) Envelopes “Party”

Lato B:

1) The Teenagers “Wheel Of Fortune”
2) Let(’)s Wrestle “I Won't Lie To You”*
3) Chris Walla “Geometry & C”
4) The Smiths "This Charming Man"
5) Yuppie Flu “Yellow Hills”
6) The Parallelograms “Pop The Bubbles”

**dibatitto in corso sull'apostrofo. una tavola rotonda?

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martedì, settembre 11, 2007

Rumskib

Non ricordo nemmeno come mi sia arrivato questo disco, se qualcuno me l'abbia consigliato o si tratti semplicemente di uno dei download casuali in cui di tanto in tanto mi avventuro. Fatto sta che il debutto omonimo dei Rumskib, uscito in primavera per Darla Records, suona sempre più familiare tra le mura della mia cameretta. Niente di nuovo, ma proprio niente, soltanto una delle tante band nu-gaze che riportano alla memoria spicchi nostalgici dei primi anni '90. Un continuo copia-incolla da "Loveless" dei My Bloody Valentine, dai dischi di Lush, Chapterhouse e Cocteau Twins. Il gioco però pare funzionare.

I Rumskib sono Danesi, di Odense per la precisione. Keith Canisius Baerken si occupa delle parti strumentali, dalle chitarre ai beats a tutte le altre chincaglierie elettroniche, per le quali si è fatto aiutare nella registrazione da Jonas Munk dei Manual. A completare il duo è la voce eterea di Tine Louise Kortermand, elegantemente adagiata sugli strati composti da Keith.

Due assaggi, la classica "Springtime" e "Sneak", dove i Rumskib escono a tratti dal seminato flirtando con i connazionali Raveonettes.

[mp3] "Springtime"
[mp3] "Sneak"

Bonus video (Footage from Jean-Luc Godard's "Alphaville". Edited by Blaa Behandling):

Love at first sight

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